L’analisi di Maurizio Ganz: i migliori della stagione

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Dal collettivo ai singoli. In questo nuovo capitolo dell’analisi tattica della stagione 2018/19, insieme a Maurizio Ganz in veste di tattico di Milan TV, abbiamo posto l’attenzione sulle prestazioni di diversi giocatori, i quali hanno fatto la differenza e occupato ruoli-chiave.

Tra i migliori non potevano non esserci gli acquisti di gennaio: Piatek e Paquetá. Di Krzysztof ha colpito la grande vena realizzativa, che al primo anno di Serie A lo ha portato a segnare 22 reti complessive (terzo posto nella classifica dei cannonieri). Di Lucas, invece, le qualità tecniche e l’inserimento immediato nel calcio italiano.

È stata un’annata ad alti livelli anche per Donnarumma. L’ennesima. Gigio ha garantito un rendimento molto elevato, di personalità, compiendo diversi interventi di livelli: su Lazovic, Iago Falque, Schick e Dzeko, Djuricic, Orsolini, Ciano e non solo. Se i rossoneri hanno fatto il record di punti dal 2012/13, subendo sei gol in meno del 2017/18 e scoprendosi la terza difesa del campionato, lo devono anche al classe ’99. “Ha dimostrato di essere uno dei portieri con maggior prospettiva al mondo”, conferma Maurizio Ganz.

Poi spazio a BakayokoBiglia e Calhanoglu. Loro perché hanno agito in posizioni nevralgiche del campo, rappresentando fattori importanti per il gioco del Milan. Inizialmente la regia era affidata a Biglia, ma a causa della sua assenza per problemi fisici (e al tempo stesso all’esplosione di Bakayoko), il perno del centrocampo è cambiato portando con sé diverse modifiche nella manovra. Maurizio Ganz approfondisce questo tema, aggiungendo delle considerazioni su Calhanoglu. Hakan, nel finale, ha arretrato il suo raggio d’azione passando da ala a mezzala, riuscendo a crescere e convincere ancora di più.

Fonte: acmilan.com

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