Milan Femminile, rossonere chiudono il campionato in terza posizione

Con la fine della Serie A Femminile si spengono anche le speranze del Milan di vincere lo scudetto e di qualificarsi in Champions League. Serviva quasi un miracolo per fare il colpaccio nell’ultima giornata: serviva una vittoria, che non è arrivata, e al tempo stesso i passi falsi di Juve e Fiorentina, che non ci sono stati. Le rossonere non sono riuscite a portare a termine il proprio compito, beffate 1-2 dal Chievo al Comunale di Cerro al Lambro, chiudendo ufficialmente al terzo posto – 51 punti in 22 gare – il campionato. Con Valentina Giacinti capocannoniera.

Un pomeriggio storto, non è bastato il gol di Alborghetti. Un po’ di amarezza sì ma soprattutto tanti applausi alla squadra di Coach Morace per una stagione da protagoniste: al primo anno di Serie A, infatti, il Milan ha conquistato 16 successi e se l’è giocata fino in fondo; in Coppa Italia, poi, ha sfiorato la Finale. Un bilancio che deve comunque rendere orgogliosi.

LA CRONACA
Milan in difficoltà già nelle scelte: indisponibili GiacintiBergamaschi e Mendes. Alla partenza il Chievo va all’attacco: al 7′ ci vuole una grande parata di Korenciova per evitare lo svantaggio. Su punizione, al 12′ Boni calcia a lato e al 16′ Giugliano colpisce la barriera. Crescono le rossonere: al 24′ Sabatino sfiora il gol incrociando di testa, palla che non inquadra la porta di pochissimo; al 42′ Coda viene fermata in piena area da Motta. Intervallo.

A inizio ripresa, al 49′, le avversarie la sbloccano: Carissimi sbaglia il retropassaggio, ne approfitta Pirone che batte Korenciova, costretta al cambio per infortunio dopo il contrasto, in uscita. Reazione Milan, ma senza creare grandi pericoli: da segnalare un destro sull’esterno della rete di Giugliano. Al 68′ il Chievo raddoppia grazie all’incornata di Tarenzi sugli sviluppi di un angolo. Dopo un tentativo di Heroum al 74′, all’82′ Alborghetti accorcia le distanze con un tocco rasoterra in diagonale all’angolino. Non è sufficiente, però, per riaprire la gara, anzi a tempo scaduto ci vuole un miracolo di Ceasar per non peggiorare il passivo. Triplice fischio.

IL TABELLINO

MILAN-CHIEVO 1-2

MILAN (4-3-3): Korenciova (12’st Ceasar); Heroum, Fusetti, Carissimi, Tucceri; Alborghetti, Moreno, Giugliano; Longo (23’st Rizza), Sabatino, Coda (1’st Zigic). A disp.: Manieri; Capelli; Cacciamali. All.: Morace.

CHIEVO: Sargenti; Mascanzoni Da., Zanoletti, Motta, Ledri, Sardu, Fuselli, Mascanzoni De., Boni, Tarenzi, Pirone. A disp.: Raicu; Tunoaia, Salamon, Varriale, Tardini, Micheli, Olivini. All.: Bonazzoli.

Arbitro: Valerio Crezzini di Siena.
Gol: 4’st Pirone (C), 23’st Tarenzi (C), 37’st Alborghetti (M).
Ammonite: 11′ Heroum (M), 46′ Fusetti (M), 19’st Moreno (M), 25’st Boni (C).

Fonte: acmilan.com

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