Piatek non basta: Juve batte Milan 2-1

Una sconfitta dolorosa, maturata per episodi e situazioni che hanno fortemente condizionato il risultato. Un Milan vivo e intraprendente non è bastato allo Stadium. Nel 2-1 finale in favore dei bianconeri sono stati fatali per la squadra di Gattuso gli errori nella ripresa, che hanno permesso alla Juventus di ribaltare il risultato e portare a casa la vittoria. Sono tre le sconfitte nelle ultime quattro di campionato, a conferma del periodo non semplice della formazione rossonera.

Eppure, come detto, il Milan si è presentato con personalità in casa della capolista, capitalizzando al meglio con Piatek una prima frazione di gioco condotta e gestita con sicurezza. Un primo tempo nella quale un episodio avrebbe potuto indirizzare (forse) in modo determinante il match: il fallo di mano di Alex Sandro (al 38′) che Fabbri, dopo consulto col VAR, non ha reputato sanzionabile con la massima punizione. È un risultato che penalizza oltremodo il Milan, chiamato ora a ricaricare testa e gambe in vista della prossima, fondamentale, sfida di San Siro contro la Lazio.

LA CRONACA
Mister Gattuso opta per il 4-3-3 per la sfida contro i bianconeri, e in avvio la scelta sembra subito pagare: cross dalla destra di Suso per Piatek, che da pochi passi, di testa, manda a lato. La gara è molto equilibrata, con i rossoneri che provano a prendere il controllo del gioco e al 30′ sfiorano la rete con il destro di Kessie che non trova la porta. È il preludio, però, al vantaggio che arriva al 39′: errore in impostazione di Bonucci, Bakayoko conquista palla e libera in area Piatek che non lascia scampo a Szczesny. La risposta bianconera arriva in pieno recupero, e porta la firma di Mandzukic, che in rovesciata testa la reattività di Pepe Reina.

Il Milan, così come fatto nel primo tempo, inizia forte anche la ripresa, creando la prima occasione al 51′: Calabria pesca Piatek al limite dell’area che di prima intenzione trova la parata di Szczesny. Al 56′ è Borini a farsi spazio in area di rigore, ma il suo sinistro è sporcato in angolo da Rugani. Passano pochi minuti e il contatto tra Musacchio e Dybala viene punito da Fabbri con il rigore, che lo stesso argentino trasforma. Il Diavolo si rianima immediatamente, ma la punizione di Calha termina di pochissimo a lato. Al 78′ è Alex Sandro a sfiorare la rete con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Il gol dei bianconeri, però, è solo rimandato e arriva all’86’ con Kean che riceve da Pjanic e incrocia il pallone che vale sorpasso e tre punti.

IL TABELLINO

JUVENTUS-MILAN 2-1

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Rugani; Spinazzola (16’st Pjanic), Bernardeschi, Can (25′ Khedira), Bentancur, Alex Sandro; Mandzukic, Dybala (21’st Kean). A disp.: Pinsoglio, Chiellini, Cancelo, Matuidi, Del Favero, Matuidi, Nicolussi Caviglia. All.: Allegri.

MILAN (4-3-3): Reina; Calabria (40’st Cutrone), Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Calhanoglu; Suso (31’st Castillejo), Piatek, Borini. A disp.: Donnarumma A., Soncin, Abate, Caldara, Laxalt, Strinic, Zapata, Bertolacci, Biglia, Mauri. All.: Gattuso.

Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna.
Gol: 39′ Piatek (M), 15’st rig. Dybala (J), 39’st Kean (J).
Ammoniti: 41′ Bernardeschi (M), 14’st Musacchio (M), 32’st Calhanoglu (M), 41’st Mandzukic (J).

Fonte: acmilan.com

Juventus-Milan 2-1: gli highlights

Gattuso: “Non meritavamo di perdere. Ora qualificazione in Champions a tutti i costi”